sabato 10 marzo 2018

Dal mio diario, 6.00 del mattino

Albeggia. Sono poggiata al banco della cucina mentre scrivo. Accanto a me le stoviglie sporche del giorno prima. Non voglio essere sorpresa da D, quindi mi sono nascosta qui con la luce fioca della lucina ad illuminare la pagina.
Perché io nonostante tutto scrivo a mano. Sempre. Una mania terapeutica.
Mi sono alzata presto grazie al solito problema di respirazione. Per non disturbare D
, mi sdraio sul divano del salone e, in genere, mi rilasso in vari modi...
Quando riesco a respirare meglio torno a letto.
Ma non oggi.
C'è già troppa luce fuori dalla finestra.
Oggi ho voglia di andare avanti e non tornare indietro.
Coltivo la mia solitudine prima che la casa si svegli davvero.

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